EPS e impatto ambientale

Definizione di LCA – Life Cycle Assessment

La crescente sensibilità ambientale diffusa nelle attuali società spinge gli utenti ad influenzare la produzione e l’offerta di manufatti nel mercato mediante la scelta e l’utilizzo di prodotti compatibili con l’ambiente, oltre che convenienti per rapporto prestazioni/costo e completamente rispondenti alle prestazioni richieste. Agli acquirenti resta il problema di scegliere manufatti effettivamente compatibili per l’ambiente, di cui si conosca l’impatto ambientale complessivo come risultato di valutazioni quantitative e standardizzate, riferite a tutta la loro vita (produzione, vita in opera e smaltimento finale).
La metodologia standardizzata di Life Cycle Assessment ovvero LCA, definita nelle sue parti essenziali dalla norma ISO 14040, permette di valutare proprio questo; questa metodologia stabilisce il processo da seguire, i parametri di impatto da considerare e le normalizzazioni da adottare per ottenere valutazioni “standardizzate” e confrontabili nel caso di manufatti di diversa costituzione, che svolgano la stessa funzione.

 

Studio di LCA sulla produzione dell’EPS

È stato effettuato uno studio di LCA per valutare il carico ambientale medio di ciclo-vita dei sistemi industriali che consentono di realizzare prodotti in EPS per i settori imballaggio ed edilizia con lo scopo di realizzare una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) settoriale e di calcolarne il carico ambientale medio a livello nazionale ed eventualmente indirizzare azioni di miglioramento.In particolare, l’analisi ha preso in considerazione ogni operazione necessaria alla produzione dell’EPS per valutarne gli impatti ambientali “dalla culla al cancello” (“from cradle to gate”), distinguendo due diversi livelli principali, o sottosistemi, relativi a specifiche attività produttive:

 

1. produzione dei granuli di Polistirene espandibile (PS), a partire da petrolio e gas naturale, incluse le operazioni di stoccaggio e trasporto;

2. formatura dei prodotti in EPS a partire dai granuli di polistirene espandibile, che comprende: il trasporto dei granuli alle aziende produttrici di manufatti; la formatura dei granuli di PS espandibile (pre-espansione, maturazione e stampaggio in manufatti in EPS impiegabili nei settori degli imballaggi e dell’edilizia (forme rigide di differenti geometrie, pannelli isolanti, pannelli fonoassorbenti, ecc.); il trasporto dei prodotti finiti.

Per quanto riguarda il fine vita le fasi analizzate nello studio hanno riguardato il riciclo degli scarti EPS sia di tipo chiuso, interno al processo aziendale stesso, sia di tipo aperto, in cui gli scarti sono destinati a realtà esterne all’azienda stessa. Non sono state contemplate le destinazioni della discarica e termovalorizzazione.

 


I valori di impatto ambientale dell’EPS emersi dall’LCA

L’analisi e i controlli per lo studio del LCA (Life Cycle Assessment), effettuati sul processo produttivo dell’EPS, hanno confermato il bassissimo impatto ambientale del polistirene espanso.

Tabella 7.3 a – Risultati energetici complessivi ottenuti nel caso di riciclo dello 0% di EPS per un’azienda media (dati espressi in MJ per kg di prodotto).

 
Tabella 7.3 b – Classificazione e caratterizzazione delle emissioni caso di riciclo dello 0% di EPS per un’azienda media (dati espressi al kg di prodotto).

 


Confronto tra EPS e gli altri isolanti termici rispetto gli indicatori di impatto ambientale

Di seguito si riporta una tabella riassuntiva riportante i valori dei principali indicatori espressi al kg di prodotto e al m3 per differenti tipologie di isolanti per l’edilizia.
I valori di GER e GWP espressi al kg, nonché densità e conducibilità termica, dei diversi materiali fanno riferimento allo studio realizzato per AIPE nell’ottobre 2006 “Confronto preliminare tra alcune tipologie di isolanti termici ed il Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) mediante la metodologia di Analisi del Ciclo di Vita (LCA), Final Report, 4 Ottobre 2006”, aggiornati con i dati disponibili sul mercato. I valori riguardanti l’EPS si riferiscono, invece, ai risultati ottenuti nello studio “Life Cycle Assessment (LCA) applicata alla produzione di Polistirene (EPS) per l’elaborazione di una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) settoriale”.

La tabella evidenzia come l’EPS raccoglie già buoni risultati in termini di indicatori ambientali rispetto i principali materiali isolanti presenti sul mercato. I valori migliorano ulteriormente se si introduce il 90% di EPS riciclato.