IL POLISTIROLO: I FATTI VINCONO SULLE OPINIONI

Negli ultimi tempi, l’aumento delle critiche da una parte dell’opinione pubblica e delle proposte di restrizione ha reso dubbiosi alcuni utilizzatori del polistirolo da imballaggio. Assicuriamo, tuttavia, che la nostra posizione rimane solida e confermata da risultati concreti.

Tentativi di limitazione del polistirolo stanno infatti perdendo terreno.

Per esempio, il bando francese sugli imballaggi in plastica non riciclata sarà molto probabilmente rinviato al 2030, mentre la Plastic Tax in Italia è stata posticipata (per la settima volta!) al 2026 e persino in Australia il bando locale è stato ridimensionato in quanto superabile se viene dimostrato che almeno due alternative (cartone modellato, cartone ibrido, cuscini d’aria, etc.) non riescono a fornire lo standard di protezione previsto dall’international Safe Transit Association.

Questi sviluppi evidenziano e confermano il nostro impegno nell’affrontare le sfide, grazie anche al sostegno decisivo di EUMEPS (Associazione Europea Polistirolo Espanso) che sta svolgendo un ottimo lavoro di advocacy nel Vecchio Continente. 

Il polistirolo continua a mantenere la sua posizione di leader nel settore degli imballaggi, grazie al suo eccellente rapporto costi-prestazioni, resistenza agli urti, leggerezza e una concreta sostenibilità ambientale di cui tanto si parla.

Come comparto economico e Associazione Nazionale siamo inoltre attivamente impegnati a collaborare con Corepla per migliorarne la raccolta e a sviluppare prodotti con una quota elevata di materiale riciclato, a testimonianza del nostro impegno continuo verso la sostenibilità ambientale.

Il polistirolo, da sempre riciclabile all’infinito, è un prodotto effettivamente raccolto ogni giorno e rimesso in circolo!

La nostra fiducia nel futuro è basata su dati concreti ed evidenze tangibili, elementi cruciali per contrastare le preoccupazioni “emotive” che talvolta circondano l’uso della plastica.

Stiamo lavorando con determinazione per modificare la percezione sul polistirolo, mettendo in luce il suo valore come materiale sostenibile, composto al 98% da aria e riciclabile al 100%.

Chi lo utilizza per l’imballaggio dei propri prodotti ne riconosce il valore unico: la sua leggerezza unita alle sue proprietà meccaniche, riescono a battere qualsiasi altro materiale magari dall’aspetto più “green”, ma che necessita di molta più massa per eguagliarne le insuperabili caratteristiche di packaging protettivo.

Il polistirolo continuerà ad essere una scelta affidabile e fondamentale per le esigenze di imballaggio.