Comunicato Stampa AIPE – 3 settembre 2026

AIPE RAFFORZA LA PROPRIA STRUTTURA: FLAVIA FERRI E’ LA PRIMA DIRETTRICE OPERATIVA DELL’ASSOCIAZIONE

La nuova funzione nasce per potenziare la capacità di AIPE di tradurre gli indirizzi della governance in progetti e risultati, consolidando coordinamento, competenze e presidio delle priorità strategiche.

 

Milano, 3 settembre 2026 – AIPE, Associazione Italiana Polistirene Espanso, compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita e, per la prima volta nella sua storia, introduce nella propria struttura la figura della Direttrice Operativa, affidando l’incarico a Flavia Ferri.

La nuova funzione nasce dalla volontà dell’Associazione di rafforzare la propria organizzazione e la capacità di trasformare con sempre maggiore efficacia gli indirizzi e le priorità definiti dalla Governance in progetti, servizi e risultati concreti. L’ingresso di Ferri si inserisce nel percorso di evoluzione avviato da AIPE con il programma 2025–2027 per affrontare una fase caratterizzata da una crescente complessità normativa, industriale e reputazionale e da un progressivo ampliamento delle attività dell’Associazione: dalla produzione di dati e conoscenza tecnica alla comunicazione, dall’advocacy alle relazioni istituzionali, dalla sostenibilità e dal riciclo alla qualità e allo sviluppo di nuove opportunità per il settore.

In qualità di Direttrice Operativa, Ferri lavorerà a fianco del Presidente, della Giunta, del Consiglio Direttivo e del Direttore Tecnico, contribuendo al coordinamento e all’attuazione delle priorità strategiche dell’Associazione, al monitoraggio dei progetti e al raccordo tra struttura, associati, gruppi di lavoro, partner e interlocutori istituzionali.

«La nascita della Direzione Operativa rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione di AIPE – dichiara Giuseppe Rinaldi, Presidente AIPE –. La nostra Associazione è cresciuta per ruolo, attività e responsabilità e oggi vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità. Rafforzare la struttura significa aumentare la capacità di trasformare visione e priorità in risultati, dare continuità ai progetti e consolidare competenze e know-how strategici. Vogliamo costruire un’AIPE sempre più autorevole, organizzata e vicina agli associati, capace non soltanto di seguire i cambiamenti che interessano il nostro settore, ma di anticiparli e contribuire attivamente al confronto sulle decisioni che ne determineranno il futuro. L’esperienza di Flavia, che unisce capacità manageriale e organizzativa, conoscenza del sistema associativo europeo ed esperienza diretta nell’economia circolare, rappresenta un patrimonio importante per questo percorso».

Ferri, infatti, porta in AIPE oltre vent’anni di esperienza professionale in ruoli di coordinamento, organizzazione e management, maturata in contesti nazionali e internazionali. Nel 2025 ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale di Haiki Cobat S.p.A. SB, realtà attiva nei servizi per l’economia circolare, dove ha seguito l’attuazione delle strategie aziendali, il coordinamento organizzativo, il monitoraggio delle performance e lo sviluppo delle relazioni con stakeholder e partner della filiera.

In precedenza, ha maturato una significativa esperienza in EUMEPS, l’organizzazione europea del settore EPS, dove ha ricoperto il ruolo di Chief of Staff e Project Manager, coordinando le attività tra governance, struttura e associazioni nazionali e seguendo progetti e dossier europei sui temi dell’economia circolare, delle microplastiche e del marine litter, oltre agli sviluppi normativi in materia di Design for Recycling e standardizzazione. Il suo percorso professionale comprende, inoltre, esperienze nella gestione dell’efficienza operativa, dei processi organizzativi, del project management, della pianificazione e del controllo delle performance.

«Entrare in AIPE in questa fase rappresenta per me una sfida particolarmente stimolante – commenta Flavia Ferri –. È una scelta professionale che nasce anche dalla convinzione che l’EPS e la sua filiera abbiano significative prospettive di sviluppo e possano dare un contributo concreto alle transizioni energetica ed ecologica del Paese. Nell’edilizia, attraverso l’isolamento termico e l’efficientamento energetico degli edifici; nell’imballaggio, attraverso applicazioni tecniche e isolanti per la protezione e la conservazione degli alimenti e di altri prodotti sensibili. L’EPBD e il PPWR stanno accelerando trasformazioni profonde in entrambi questi ambiti: per la filiera significa affrontare nuove sfide, ma anche avere l’opportunità di valorizzare, attraverso dati ed evidenze, il contributo dell’EPS. L’Associazione ha definito una visione chiara per i prossimi anni e il mio compito sarà contribuire a trasformarla in capacità di azione: coordinare priorità e progetti, valorizzare le competenze presenti nell’Associazione e fare sistema tra associati, istituzioni e partner. Porto con me la conoscenza del mondo dell’EPS maturata a livello europeo e l’esperienza manageriale sviluppata successivamente, con l’obiettivo di contribuire alla crescita di un’AIPE sempre più efficace e capace di generare valore per i propri soci e per l’intera filiera».

Con l’introduzione della Direzione Operativa, AIPE potenzia così la propria capacità di coordinamento, attuazione e presidio, consolidando una struttura in grado di accompagnare nel lungo periodo la crescita dell’Associazione e di affrontare con maggiore efficacia i principali dossier industriali, ambientali, tecnici e normativi che interessano il settore dell’EPS in Italia e in Europa.

 

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