L’IMPEGNO DI AIPE NELLA SOSTENIBILITÀ

Da molti anni AIPE dedica particolare attenzione al tema del riciclo dell’EPS e al suo impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita. Questo impegno è testimoniato da numerose iniziative promosse dall’Associazione nel tempo. Risale a oltre 15 anni fa il primo calcolo dei parametri di sostenibilità dell’EPS, finalizzato a determinare il Life Cycle Assessment (LCA) per imballaggio ed edilizia.

Dal 2003 AIPE è concretamente impegnata nella collaborazione con i consorzi COREPLA e ASSORIMAP per la promozione del recupero e riciclo dell’EPS post consumo su tutto il territorio nazionale. Parallelamente l’Associazione partecipa a numerose iniziative a livello nazionale ed europeo contribuendo allo sviluppo di progetti dedicati al riciclo del polistirene espanso, con l’obiettivo di trasformare il rifiuto in materia prima seconda, attraverso le diverse tecnologie attualmente disponibili che permettono di riciclare l’EPS nel post-uso.

Le attività, le collaborazioni e i progetti sviluppati nel corso degli anni, insieme alle competenze tecniche e scientifiche, rendono oggi AIPE un punto di riferimento anche in materia di recupero e riciclo del polistirene espanso.

Nel 2018 l’Associazione ha inoltre dato vita a CREA – Centro di Competenza Riciclo EPS AIPE, con l’obiettivo di migliorare la raccolta, il riciclo e la gestione degli scarti industriali e dei prodotti in EPS dopo l’uso. CREA promuove Best Practice di filiera, sperimenta nuovi modelli di raccolta e favorisce l’aggregazione di competenze tecnico-scientifiche, contribuendo in modo concreto all’evoluzione e alla sostenibilità dell’industria dell’EPS.

Recuperare e riciclare correttamente i prodotti in polistirolo significa evitare gli sprechi e dare una seconda vita all’EPS, contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente e al benessere delle persone. I rifiuti in polistirene espanso sono completamente riciclabili. Nonostante ciò, permangono ancora dubbi sulla corretta destinazione del materiale al momento della raccolta differenziata. Proprio per far chiarezza su questo aspetto, CREA è altresì impegnata nella promozione di buone pratiche di raccolta e riciclo dell’EPS sul territorio. I prodotti in polistirolo sono infatti facilmente riconoscibili grazie a una vera e propria “carta d’identità” del materiale, semplice e immediata, che ne facilita l’identificazione, al fine di raccolta e riciclo.

Dalle vaschette in polistirolo termoisolanti per il gelato, alle cassette per il pesce, che mantengono inalterate a lungo la freschezza del pescato, ai contenitori per frutta e verdura che preservano la sicurezza degli alimenti freschi, agli imballi tecnici di ogni genere … Svariati e molteplici sono i prodotti in EPS che devono essere raccolti e poi conferiti nella raccolta differenziata della plastica, salvo diverse indicazioni del comune di residenza.

I prodotti in polistirolo si riciclano al 100% e infinite volte per realizzare nuovi materiali in EPS, performanti come l’originale!

COLLABORAZIONE AIPE – COREPLA

La collaborazione con COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei rifiuti di imballaggio in plastica) ha portato alla stesura di un accordo fra il Consorzio stesso e AIPE per la raccolta selettiva dell’EPS sul territorio nazionale di imballi post-uso per il recupero e il riciclo attraverso le PEPS (piattaforme specializzate nella raccolta e riciclo degli imballaggi in EPS).

COREPLA si occupa prevalentemente del ritiro e avvio a riciclo/recupero della raccolta differenziata urbana, svolta nell’ambito del servizio pubblico e gestita tramite l’Accordo Quadro ANCI-CONAI. Per quanto concerne invece altri flussi di rifiuti di imballaggi in plastica generati su superfici private nell’ambito di attività produttive (industria, artigianato, commercio, servizi) che non vengono gestite dal servizio pubblico di raccolta (quindi “non assimilati ai rifiuti urbani” e qualificati come “rifiuti speciali”) le imprese di recupero/riciclo sono in genere interessate ad assicurarsene la gestione in totale autonomia. Nei casi però in cui il mercato non trovi margini di redditività rispetto a talune tipologie di rifiuti di imballaggi in plastica (esclusivamente post-consumo) prodotti dalle Imprese, il Consorzio svolge un ruolo sussidiario mettendo a loro disposizione una rete di Piattaforme per il ritiro/conferimento gratuito.

Le piattaforme PEPS di COREPLA

Le piattaforme PEPS diffuse sul territorio nazionale sono specializzate nella raccolta degli imballaggi di polistirene espanso. Tali impianti, legati da specifico contratto con COREPLA, ricevono e/o ritirano gratuitamente, nel rispetto di specifiche e limiti prestabiliti, rifiuti di imballaggi in EPS (Condizioni: codice CER 15.01.02 – Imballaggi in plastica).

IL PROCESSO DI CONFERIMENTO DELL’EPS PREVISTO DALL’ACCORDO QUADRO AIPE-COREPLA

Il processo avviene attraverso le seguenti fasi:

Conferimento
Le piattaforme per la raccolta di imballaggi in EPS (PEPS) operano mediante tre tipi di conferimento:

  • Da parte di imprese utilizzatrici di imballaggi in EPS: Le PEPS infatti ricevono il materiale senza pretendere nulla. Non sono riconosciuti ritorni economici né al conferente né a COREPLA;
  • Da parte di imprese convenzionate con COREPLA per raccolte differenziate (rifiuti provenienti da servizi pubblici) anche questo servizio è a titolo gratuito. Non sono riconosciuti ritorni economici né al conferente né a COREPLA;
  • Ritiro di materiali effettuati fatto dalle PEPS su indicazione COREPLA presso Centri selezione (CSS), Piattaforme (PIA), Centri selezione privati, Grandi produttori di rifiuti di imballi.
    COREPLA riconosce alle PEPS un rimborso per le spese di trasporto.

ELENCO PEPS

Le PEPS (piattaforme per il riciclo dell’EPS di cui fanno parte anche alcune aziende associate AIPE), diffuse in tutto il Paese, sono specializzate nella raccolta di rifiuti di imballi in polistirene espanso). Questi impianti, collegati da un contratto specifico con COREPLA, ricevono e/o raccolgono, nel rispetto delle specifiche e dei limiti prestabiliti.
Gli imballaggi domestici in polistirene vengono raccolti con differenziata dai Comuni e in seguito vengono trasportati ai centri di selezione di COREPLA.