EPS materiale di imballaggio ideale

Grazie alle sue numerose proprietà fisiche e la particolare adattabilità, l’EPS permette la realizzazione di soluzioni economiche ai più svariati problemi d’imballaggio.

Le tipologie di imballaggio realizzate con il polistirene espanso vanno dalle cassette per il pesce agli imballi combinati con involucri termocontrattili per lavatrici: contenitori completamente formati per una protezione contro ogni tipo di influenza esterna (autoportanti), inserti semi-formati, guarnizioni d’angolo ed elementi laterali, scatole e vassoi per impilaggio, inserti di divisione e di raccolta, pallet per il trasporto o il montaggio così come imballaggi ad isolamento termico o contro il freddo.

 

Di norma, quando si decide il tipo di materiale per l’imballaggio da utilizzare, bisogna considerare, come prima cosa, la funzione basilare del materiale (ad es. l’ottima protezione del prodotto imballato).
La valutazione dei prodotti sintetici in rapporto alle applicazioni per la salute, così come i metodi di prova richiesti, sono stati documentati da varie nazioni sotto forma di direttive.

Queste, determinano le condizioni in cui un articolo di consumo, fatto di materiale sintetico, soddisfa i requisiti delle normative dei prodotti alimentari e di consumo.

L’EPS soddisfa realmente i requisiti delle direttive e quindi non ci sono assolutamente restrizioni all’uso dell’EPS come prodotto da imballaggio o di consumo.

L’EPS viene utilizzato, ad esempio, per la realizzazione di cassette per il pesce, con un ottimo riscontro a livello mondiale.
Allo stesso modo frutta e verdura vengono confezionate in imballaggi di EPS.

Ciò non avviene soltanto per ragioni igieniche, ma anche per il fatto che i contenitori in EPS mantengono una certa temperatura per lunghi periodi di tempo, il che rende l’EPS un materiale da imballaggio ideale.